Cicogna bianca G. Rannisi
GEAPRESS – 100 coppie nidificanti solo 10 anni fa, quasi 200 quest’anno. La LIPU si appresta a festeggiare domenica 16 giugno, con l’evento “Cicogna day”, il consolidato ritorno della cicogna bianca nel nostro Paese, una delle specie più conosciute e amate dalle persone, un animale maestoso e imponente, protagonista di leggende positive e molto note come quelle relative all’amore coniugale e filiale. Una specie che la LIPU da decenni sta proteggendo sul territorio nazionale con azioni dirette di tutela dei siti e dell’areale in cui si riproduce.

Il Cicogna Day di domenica 16 (programma su www.lipu.it e pagina Facebook della LIPU) ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica alla conoscenza e salvaguardia di questo splendido animale attraverso una serie di eventi che si terranno in tutta Italia: in Lombardia, a Cerro al Lambro, si potrà osservare la coppia e il pulcino posizionati nel nido realizzato sul campanile della chiesa del paese; a Milano un banchetto informativo ci illustrerà la mappa dei nidi (in crescita) di cicogne presenti nel territorio regionale e un bilancio sulle nuove nascite nella primavera 2013.

In Piemonte, a Biella, alla proiezione di immagini sulle cicogne i volontari LIPU propongono il “Tour delle cicogne” in natura, mentre in Veneto, a Treviso, appuntamento al Centro cicogne Sant’Elena di Silea per conoscere le attività della LIPU a favore di questi animali. Fitto anche al Sud il programma del Cicogna Day: dalla Puglia (appuntamento in provincia di Foggia per una visita guidata) alla Calabria, regione “regina” del Sud dove si contano 15 coppie nidificanti, e dove i volontari LIPU offriranno visite guidate nei siti di nidificazione (Valle del Crati, Piana di Sibari, Valle del Neto). Infine in Sicilia, dove alcune escursioni guideranno le persone in visita ai nidi: in programma un tour della piana di Catania e a Niscemi (CL) il laboratorio didattico per bambini “E la cicogna come fa?”.

“La cicogna bianca è in crescita così come il nostro impegno in suo favore – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente LIPU – Stiamo infatti promuovendo un progetto per monitorare la presenza della cicogna bianca e favorire un miglioramento della sua diffusione allo stato selvatico. Abbiamo per questo attivato un gruppo di lavoro specifico, il “Gruppo Cicogna”, che si avvale di coordinatori in ogni regione che monitorano il numero di nidi attivi, il successo riproduttivo e le minacce che incombono su questa specie”.

Dopo il crollo di oltre il 40% della popolazione complessiva registrato in Europa tra il 1970 e il 1990 – aggiunge Marco Gustin, responsabile Specie e ricerca LIPU – la cicogna bianca, dopo un’estinzione durata secoli, è tornata a nidificare nel nostro Paese solo a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta e anche nel nostro Paese appare da qualche anno sulla strada della ripresa: all’inizio del nuovo millennio erano state censite poco di 100 coppie in Italia, in pochi anni, la popolazione è più raddoppiata e nel 2013 la popolazione può contare quasi 200 coppie”.

Sebbene gli habitat agricoli continuino ad essere ancora seriamente minacciati da una politica che non tutela territori e specie, la cicogna bianca sta attraversando una forte fase espansiva sia al nord ma soprattutto in Italia meridionale, probabilmente per il forte aumento della popolazione del nord Africa.

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