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GEAPRESS – Condanne per i collezionisti di uova. Sono arrivate lo scorso mese di gennaio nel Regno Unito, dopo che nel 2009 la collaborazione messa in atto tra le autorità di polizia e la RSPB (Royal Society protection Birds) portò a sgominare un anello fondamentale del contrabbando internazione di uova di uccelli selvatici. Molti di queste, appartenenti a specie in via di estinzione.

Un anno di carcere e, per due dei tre condannati, una sanzione pecuniaria.

Almeno 2.000 uova erano  state sequestrate dalla polizia nella contea di Durham. Ad incastrare i tre, anche  la fitta rete di e-mail che hanno permesso di individuare  numerose persone che potrebbero essere implicate nel particolare traffico internazionale. Tra i segnalati vi sarebbero, oltre che ad inglesi e svedesi, anche americani, scozzesi ed australiani. Sarebbero più o meno tutti coinvolti nella raccolta illegale ed contrabbando di uova .

Chi ora condannato era stato accusato della detenzione delle uova, contrabbando e vendita.

Il prelievo delle uova sarebbe avvenuto tra il il 2003 ed il 2009. Si tratterebbe in modo particolare di uova di trampolieri scambiate con quelle di altri uccelli, tra cui gru. Come ulteriore elemento di prova anche materiale fotografico venuto in possesso degli inquirenti.

Secondo la RSPB  questa inchiesta, iniziata nella contea di Durham nel 2009 , ha svelato un incredibile rete di persone tra Stati Uniti ed Australia coinvolte nella cattura, detenzione e commercio di uova di uccelli. In ultimo, una inchiesta collaterale. Si è avviata in Svezia ma ha finito per coinvolgere anche la Finlandia. In questo caso, il sequestro di ben 10.000 uova.

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