GeaPress – Blitz dal sapore pre-elettorale, secondo le associazioni ambientaliste, quello in corso presso in Consiglio Regionale Liguria. Il tutto per 10 giorni di caccia in più agli uccelli migratori.

Ieri in IV Commissione “Attività Produttive” ed oggi in Aula del Consiglio Regionale della Liguria. Tempi forzati e gran lavoro dei consiglieri per licenziare una proposta di Delibera ad iniziativa leghista ma subito appoggiata da buona parte di PD e PDL. Il provvedimento allungherebbe dal 20 al 31 gennaio i periodi di caccia di alcune specie migratrici. Si tratta del tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, oltre ad alcuni uccelli acquatici come l’alzavola, codone, folaga, gallinella d’acqua, pavoncella , fischione, mestolone, moriglione, marzaiola, beccaccino.

Le associazioni ambientaliste ritengono il comportamento del Consiglio Regionale sprezzante quanto  illegittimo. Questo perchè esiste un parere negativo dell’aprile 2012, reso dall’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale alla Regione. In particolare viene sconsigliato di cacciare ai tordi dopo la prima decade di gennaio. Per gli acquatici, invece, dopo la fine di dicembre.

Resta inoltre da chiedersi, riferiscono polemicamente le associazioni liguri, come mai , con la crisi economica che attanaglia la Liguria,  oltre un quarto delle sedute della IV Commissione consiliare “ATTIVITA’ PRODUTTIVE” hanno avuto all’ordine del giorno nel 2012  provvedimenti riguardanti l’esercizio venatorio.

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