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GEAPRESS – Niente sospensiva al terzo calendario venatorio che la Regione Liguria ha dovuto emanare a seguito dei ricorsi ambientalisti. Il TAR ha però stabilito, nell’Udienza di stamani, la trattazione collegiale tra appena sei giorni, ovvero il prossimo 13 novembre. Dunque  la caccia a singhiozzo continua con la spada di Damocle del ricorso ambientalista che ha già inferto due fermi all’attività venatoria.

Di fatto, ad oggi, sono avviati tre diversi procedimenti amministrativi. Due innanzi al TAR ed uno al Consiglio di Stato. Due a uno, dunque con non pochi rumoreggiamenti da parte venatoria a causa dell’incertezza imposta all’attività venatoria dai presunti vizi di illegittimità. Presunti, fino a sentenza di merito, ma che hanno già comportanto in  due casi, l’emanazione di provvedimenti di urgenza. Un muro contro muro tra ambientalisti ed una Regione che si annovera, almeno statisticamente parlando, tre le più produttive in termini di provvedimenti venatori. Tre calendari venatori in così poco tempo, rappresentano un vero e proprio record.

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