tordo
GEAPRESS – Nove Regioni italiane, fra cui la Liguria, sono state diffidate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in relazione ad una indagine (procedura EU-pilot) della Commissione UE sull’incompatibilità del periodi di caccia di alcune specie rispetto alla Direttiva UE del 1979 sulla tutela dell’avifauna, ed in relazione agli studi scientifici a disposizione sulla tutela delle popolazioni nei periodi pre-riproduttivi del tardo inverno.

La diffida riguarda tordo bottaccio, tordo sassello, e beccaccia.

Con specifica nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre scorso, a firma del sottosegretario De Vincenti, si diffida il presidente della Regione Liguria a modificare entro 15 giorni la delibera del marzo 2015 sul “calendario venatorio 2015/16”, varata dalla precedente giunta Burlando, e a spostare dal 31 gennaio ad almeno al  20 gennaio 2016 la data di chiusura della caccia al tordo bottaccio.

Il Coordinamento delle associazioni ambientaliste liguri ricorda però come il termine è scaduto una settimana fa e la Giunta regionale della Liguria non ha ancora provveduto, come invece ha rapidamente fatto la Regione Friuli-Venezia Giulia.

Il tordo bottaccio – dichiarano gli ambientalisti – è la specie selvatica, dal punto di vista meramente numerico, maggiormente oggetto di abbattimenti a scopo ricreativo nella nostra regione, con 115.000 (centoquindici mila) esemplari a stagione, secondo i conteggi del 2012 dei tesserini venatori ove si annotano i capi uccisi a caccia”.

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