cinghiale
GEAPRESS – In tutto l’Alto Lago e in Valvarrone, ci sarebbero circa 80 cinghiali. Una decina a Colico, una trentina in Valvarrone e una trentina tra Dervio e Vestreno. Numeri, secondo l’Assessore provinciale alla caccia Carlo Signorelli, che costituiscono il censimento di massima eseguito dagli agenti del Nucleo Faunistico della Polizia Provinciale che “smentisce altri numeri circolati sull’onda emotiva dei danni riscontrati“.

Il Nucleo facente capo alla Polizia Provinciale continua però di abbattere i cinghiali, anzi, dopo quello abbattuto nelle scorse ore a Sueglio (vedi articolo GeaPress) ne ha fatto seguito un’altro centrato poche ore addietro in località Laghetto di Colico. Si tratta, in questo caso, di una femmina di circa 30 kg.  Il corpo si trova ora presso la cella frigorifera di Dervio di proprietà del Comprensorio Alpi Lecchesi, normalmente utilizzata per il deposito dei “capi abbattuti a seguito di caccia di selezione“.

Secondo l’assessore Signorelli “la Provincia di Lecco ha affrontato concretamente nelle ultime settimane questo fenomeno, intervenendo prontamente in base alle segnalazioni pervenute, che sono sempre molto utili“. Il fatto, poi, che siano stati smentiti i numeri circolati “sull’onda emotiva” permetterà alla Provincia  di “attuare altre strategie e interventi mirati, a tutela delle coltivazioni agricole e delle proprietà dei privati cittadini”.

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