antibracconaggio
GEAPRESS – Ancora persone denunciate dal Comando Stazione Forestale di Latina per reati connessi alla caccia di frodo.

Nell’ambito di controlli in località Borgo Pasubio nel comune di Pontinia, venivano sopresi sabato scorso  due  persone  intente a cacciare con l’ausilio di un mezzo vietato, ovvero un richiamo acustico elettronico.  I due, residenti del posto, sono stati scoperti in flagranza.

Oltre al richiamo acustico i due cacciatori erano in possesso di richiami vivi regolarmente detenuti.  La Forestale ha pertanto provveduto al sequestro dei fucili, del munizionamento e del richiamo elettronico utilizzato. Viene inoltre rilevato come uno dei due  era stato già denunciato in passato per lo stesso tipo di reato.

Nei giorni scorsi, lo stesso Comando della Forestale, aveva provveduto a denunciare tre ragazzi intenti anch’essi nell’esercizio della caccia mediante l’ausilio di mezzi non consentiti. I fatti erano occorsi in località Borgo San Michele. I tre, tutti residenti nella provincia di Latina, avevano con sé un richiamo elettronico e della fauna impagliata utilizzata come richiamo visivo. Tutto il materiale veniva posto sotto sequestro. Il reato iportizzato è quello di esercizio della caccia con mezzi vietati.

Appena di pochi giorni addietro, in località La Fiera Bassa nel Comune di Terracina, si era  inoltre provveduto al sequestro di un richiamo elettronico appartenente ad ignoti.

Ennesi atti di bracconaggio che proprio in questi giorni registrano la morte di un uomo avvenuta in un parco regionale del Lazio (vedi articolo GeaPress) oltre che numerosi gravi atti avvenuti in più province nello scorso fine settimana (vedi articolo).

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