GEAPRESS – Documenti di trasporto non conformi. Questo sarebbe emerso in due casi nel corso dei controlli operati dal Corpo Forestale dello Stato (Comando Provinciale di Arezzo) sul trasporto e macellazione degli agnelli nel periodo pasquale.

Sei pattuglie di forestali che hanno eseguito più controlli in varie parti del territorio provinciale. Controlli, presso i macelli, anche sulla lavorazione e smaltimento dei resti. Da considerare che per legge i resti degli agnelli, come per altri animali macellati, vengono considerati “rifiuti di origine animale“, con i problemi di possibile contaminazione ambientale che ne potrebbero conseguire.

In tutto, per le irregolarità riscontrate sulla documentazione, sono state elevate 5000 euro di sanzioni amministrative.

Controlli, tiene  a precisare il Corpo Forestale, indirizzati non solo alla tutela dei consumatori, ma anche al rispetto del benessere degli animali durante il trasporto, evitando che gli stessi soffrano inutilmente.

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