sagome anticollisione
GEAPRESS – Il Consiglio Comunale di La Spezia ha approvato l’emendamento del Consigliere Roberto Masia (Capogruppo Sinistra Unita per il Socialismo europeo) al Regolamento edilizio del Comune.

Con tale modifica, oltre ad essere confermata la tutela dei nidi di rondine e balestrucci e dei rifugi per i chirotteri, si introduce, per gli edifici o infrastrutture pubbliche, l’obbligo della  realizzazione nelle vetrate o superfici a specchio di accorgimenti anticollisione per l’avifauna.

L’emendamento chiede inoltre che, in sede di realizzazione di bacini idrici quali piscine, vasche e invasi di raccolta di acque, di canaline di drenaggio e di canali, con sponde ripide, vengano predisposte idonee rampe di risalita per la piccola fauna che potesse cadervi dentro. Infine, i tombini stradali e relativi pozzetti relativi a nuove canalizzazioni devono essere collocati ad una distanza idonea, in modo da permettere il passaggio sicuro agli anfibi.

Il Consigliere Mazia tiene a sottolineare la disponibilità mostrata dall’assessore al Verde e al Decoro Urbano e dei suoi uffici che “ancora una volta condividono con noi le linee avanzate in tema di tutela del territorio urbano, tutela della fauna urbana e promozione della cultura ambientale in generale”.

Lo stesso Gruppo consiliera aveva nel passato presentato un Odg che chiedeva alla Giunta di attivarsi ai provvedimenti previsti dalla Legge 14 gennaio 2013 n.13 “Norme per lo sviluppo degli spazi urbani”. Normativa poi recepita nel nuovo Regolamento del Verde Urbano, in particolar modo per ciò che concerne la vivibilità degli insediamenti urbani e sempre per via dello stesso Regolamento, con l’emendamento che inserisce il divieto di potatura durante la nidificazione. Nel giugno 2016 nel corso della votazione del Regolamento Edilizio, è stata prevista la tutela dei nidi di rondine e dei rifugi dei chirotteri in osservanza alla Convenzione di Berna e alle normative nazionali che la recepivano.

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