Proveniva dall’est Europa ed era caratterizzata dalla presenza di organismi geneticamente modificati ben al di sopra del limite consentito dalla legge. La Guardia di Finanza di Ravenna ha così rintracciato un traffico di considerevoli quantitativi di soia geneticamente modificata.

In tutto 1700 tonnellate di cui 1200 già distribuiti in più grossisti in giro per l’Italia. La soia era certificata come pura, senza cioè presenza di ogm. L’indagine della Finanza trae origine da altro intervento, sempre nel settore agroalimentare, avvenuto sul finire dell’anno scorso a Verona.

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