orso
GEAPRESS – Hanno ucciso gli orsi per vendere la cistifellea ed altri parti. I due bracconieri del nord della California sono stati condannati a pagare rispettivamente  12.500 e 5000 dollari di multa, più 30 giorni di carcere.

I due erano stati arrestati nell’aprile scorso nella Foresta protetta di El Dorado, perché trovati in possesso di 20 artigli di orso e tre vesciche biliari.  Gli orsi uccisi sono almeno tre, probabilmente una femmina e due cuccioli. Ai tre animali erano stati  asportati  fegato  e cistifellea. La destinazione verosimile è quella del  mercato nero della comunità orientale.

Non è la prima volta  che cacciatori americani finiscono nei guai per la vendita di bile di orso. Era già successo, ed in più di una occasione, nella costa orientale.

A differenza delle dicerie intrise di superstizione ed ignoranza, quali ad esempio le proprietà medicamentose dei corni di rinoceronte, il preparato della bile di orso ha una dimostrata azione terapeutica. Il principio attivo, però, è di facile sintesi chimica e di fatto ormai da tempo si può fare tranquillamente a meno della bile di orso.

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