ippopotamo
GEAPRESS – Un bracconiere è stato attaccato e spezzato in due da un ippopotamo nel lago Naivasha, in Kenya. Stante quanto riportato dai giornali locali, la scena sarebbe stata notata da una donna rimasta sconvolta per l’accaduto. L’uomo, attaccato in un punto distante dalla costa, è stato visto agitarsi e gridare disperatamente. Il grosso ippopotamo l’aveva preso per la vita, riuscendo di fatto a spezzare il corpo del malcapitato in due tronconi. I resti del bracconiere sono stati poi raccolti nella riva.

Si trattava di un giovane di ventisettenne anni, mentre tre suoi complici sarebbero riusciti a fuggire dalla furia del grosso animale.
I bracconieri uccisi nello stesso lago, salgono così a cinque in soli sei mesi.

Del grosso animale sono molto ambiti i denti che, sebbene strutturalmente diversi rispetto alle zanne di elefante, contengono comunque avorio. In più occasioni, nel sud est asiatico, dove maggiormente viene esportato l’avorio, sono stati sequestrati monili ottenuti con avorio di ippopotamo.

Nel caso ora occorso, non è chiaro quale fosse la specializzazione del bracconiere, forse pescatore di frodo. Per scopo precauzionale nel lago sono state sospese le operazioni di pesca. Il giovane bracconiere sembra sia stato attaccato da un grosso maschio solitario.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati