GEAPRESS – Potrebbero essere ancora di più dei 700 annunciati nei giorni scorsi, i delfini uccisi nelle Isole Salomon. A dichiararlo a Radio Australia è stato lo stesso responsabile della comunità locale di Fanalei, dove sono avvenute le uccisioni. Un numero compreso tra 700 e 900 animali, utilizzati per fornire carne agli abitanti. Un fenomeno, però, che sembrava negli anni scorsi essersi concluso a seguito di un accordo con l’associazione Earth Island Institute. Un accordo economico, che avrebbe consentito alla comunità locale di potere attivare forme alternative di reddito, in grado, cioè, di fare a meno della carne di delfino.

Le posizioni  della comunità locale e di Earth Island Institute, sono decisamente opposte. Da un lato si afferma che i soldi non sarebbero arrivati. Dall’altro, invece, sono stati sollevati dubbi sulla distribuzione delle sovvenzioni. Soldi consegnati insomma. Di fatto, a sentire le recenti dichiarazioni della comunità locale, sembra quasi che la mattanza dei giorni scorsi sia stata quasi una protesta per il presunto mancato rispetto dell’accordo. Accusa rimandata al mittente, anzi la protesta sarebbe in realtà un pretesto senza giustificazione alcuna.

A provare a mettere assieme le parti, ha provato ora Radio Australia ma le conclusioni sono rimaste a dir poco distanti. Anzi da parte del rappresentante della comunità locale è stato fatto pure riferimento al Tribunale per dirimere la questione. Da parte degli ambientalisti, invece, il problema rimane quello della distribuzione dei soldi. Se non si chiarisce dove sono finiti non ne arriveranno altri.

Dunque, stante così le cose, sembra proprio che la questione sia destinata a durare nel tempo. A pagare le spese della presa di posizione della comunità locale, saranno molte probabilmente i delfini. Una cosa intanto appare certa. Nelle isole Salomon, ovvero uno dei paesi più poveri al mondo e dagli assetti politici poco duraturi, uccidere delfini è lecito. Quei soldi, forse, una volta giunti in loco, potrebbero aver interessato meno nobili propositi.

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