sea shepherd
GEAPRESS – Un branco di balene pilota salvato grazie alla presenza dei volontari di Sea Shepherd. Gli ambientalisti, già da alcune settimane, sono presenti nell’arcipelago delle isole Faroe facente parte del Regno Unito di Danimarca.

Proprio la presenza di una nave e di un gommone militare danese viene oggi denunciata dagli ambientalisti secondo i quali sarebbe stato loro impedito di raggiungere i luoghi della mattanza. Strage che sarebbe stata impedita dall’insistente presenza ambientalista, nonostante un posto di blocco e di un elicottero della polizia locale.

Proprio un anno addietro, ricorda Sea Shepherd, 450 balene pilota (altro nome con il quale si indicano i delfini globicefalo) erano state macellate a Hvala Beach. Il luogo dell’intervento odierno, è invece nei pressi della cittadina di Tvoroyri, a sud dell’isola di Suderoy.

Nonostante il posto di blocco, alcuni ambientalisti sarebbero riusciti a raggiungere la spiaggia ove era programmata la macellazione. Qui sarebbe avvenuto il vigoroso allontanamento attuato dalla polizia locale.

L’arrivo nella baia della nave ambientalista Brigitte Bardot, subito seguita da quella militare danese, avrebbe complicato la situazione tanto da indurre a migliori propositi. Nella spiaggia, infatti, le persone armate di ganci e coltelli avrebbero preferito allontanarsi. Nel frattempo i globicefali riprendevano il largo.

In tutto erano oggi presenti 59 volontari ambientalisti in terra. Nei gommoni, invece, altri 28 sistemati in sei barche.

Nei giorni scorsi Sea Shepherd aveva denunciato la sorveglianza alla quale erano sottoposti i propri volontari.

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