sea shepherd
GEAPRESS – Si è tenuta ieri a Torshavn, capoluogo delle isole Faroe, la conferenza stampa di Sea Shepherd per la salvezza dei cetacei che ogni anno vengono macellati sottocosta.

GrindStop 2014, questo il nome della campagnia, vuole portare all’attenzione del mondo la mattanza tradizionale dei cetacei e dei delfini globicefalo in modo particolare. Branchi di animali spinti all’interno di piccoli golfi ed uccisi con un profondo taglio di coltello. La tradizione, molto sentita nei luoghi, viene ancora giustificata con motivazioni di ordine alimentare.

All’iniziativa di Sea Shepherd hanno già aderito circa 500 volontari di più paesi. Già nei mesi scorsi i responsabili dell’associazione avevano avuto un incontro con le autorità di polizia, definito cordiale ma deciso. In altri termini gli usi consentiti nei luoghi verranno fatti rispettare.

Le isole Faroe, sebbene dotate di ampia autonomia amministrativa, fanno parte del Regno Unito di Danimarca.

La tradizionale mattanza dei delfini prende il nome di Grindadráp , ovvero uccisione delle balene. Da qui il nome della campagna  di Sea Shepherd: GrindStop 2014.

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