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GEAPRESS – Esercitavano l’attività venatoria con mezzi vietati ed in territorio molisano senza la prevista autorizzazione regionale. I due provenivano dalla provincia di Napoli e sono stati individuati stamani dal Corpo Forestale dello Stato.

L’operazione, condotta da 4 unità dei Comandi Stazione forestale di Forlì del Sannio e Colli a Volturno, è stata avviata grazie ad una segnalazione di un residente al 1515. Tramite la Centrale Operativa di Campobasso si sono così attivate le unità territoriali intervenute in località Piano San Vito di Macchia d’Isernia. Gli Agenti sono riusciti ad individuare i bracconieri grazie ad uno stratagemma. Si è così arrivati  sui richiami elettromagnetici per avifauna mimetizzati nelle vegetazione.

Successivamente i due bracconieri sono stati fermati e identificati rilevando che gli stessi oltre all’uso di mezzi illegali di caccia, erano privi dell’autorizzazione regionale ed avevano già ucciso 9 tordi. Gli Agenti forestali hanno sequestrato le armi, due fucili da caccia, le munizioni, i richiami e gli uccelli uccisi, deferendo i bracconieri all’Autorità Giudiziaria per violazione alla legge 157 sulla caccia (uso di richiami vietati), e sanzionandoli con 4 verbali amministrativi, per un totale di oltre 1.000 euro. Gli illeciti riguardano sia la caccia senza autorizzazione regionale che per il mancato uso del giubbotto ad alta visibilità, che ovviamente i due non indossavano proprio per non essere individuati perché totalmente abusivi.

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