avorio
GEAPRESS – 240 kg di avorio, centinaia di tronchi di legno pregiato, ma anche eroina ed altre droghe, motoseghe, 2000 pezzi di munizioni, 637 armi da fuoco e venti chili di corni di rinoceronte. E’ questo il risultato della nuova operazione dell’Interpol condotta nell’ambito dei progetti  Project Wisdom and Project Leaf, svolti in collaborazione con alcune ONG in Mozambico, Sudafrica, Swaziland, Tanzania e Zimbabwe.

Il tutto in un mese di interventi condotti assieme alle polizie locali. 660 le persone arrestate per crimini perpetrati in danno all’ambiente. A finire sotto sequestro pure 47 animali.

Con questa operazione – ha dichiarato Heri Lugaye , Vice Sovrintendente della Polizia presso Ufficio Interpol di  Dar es Salaam – abbiamo individuato le principali reti coinvolte nel contrabbando di avorio oltre che le spedizioni illegali di legname e carbone” . 

Importante, come sottolineato da David Higgins Direttore del programma di sicurezza ambientale dell’Interpol, la condivisione delle informazioni e delle analisi di intelligence. “Queste operazioni – ha riferito Higgins – producono una grande quantità di informazioni non solo  dove i crimini vengono commessi, ma anche sugli organizzatori che agiscono dietro le quinte“.

Uno dei principali obiettivi dell’operazione è stato quello di rafforzare le capacità nazionali e regionali per proteggere gli elefanti e i rinoceronti in via di estinzione. Le cause sono quelle del bracconaggio e del commercio illegale di avorio e corna di rinoceronte. Ai primi di novembre altri due interventi erano stati effettuati a Dar es Salaam e Zanzibar. In questi ultimi due casi erano stati sequestrati ben 1.700 pezzi di avorio per un peso complessivo di quasi cinque tonnellate.

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