avorio interpol
GEAPRESS – 376 arresti e ben 4,5 tonnellate tra avorio e corni di rinoceronte che sarebbero stati gestiti da 25 gruppi criminali. Questo il bilancio di una vasta operazione di repressione del contrabbando comunicato ieri dell’Interpol.

L’perazione, denominata Worthy II, è stata condotta tra i mesi di gennaio e ottobre ed ha coinvolto le Polizie di 11 paesi africani. Si tratta in particolare di Etiopia, Kenya, Malawi, Mozambico, Namibia, Sud Africa, Sudan, Swaziland, Tanzania, Uganda e Zambia.

Oltre all’avorio e ai corni di rinoceronte, sono stati individuati migliaia di altri prodotti derivati da fauna selvatica tra cui 2.029 scale pangolino, 173 tartarughe vive, 55 chilogrammi di cetrioli di mare, denti di facocero, pelli di pitone pelli e carcasse di impala. Sequestrati anche 532 cartucce, cinque armi da fuoco e due fucili di fabbricazione artigianale.

Lo scopo dell’Operazione, comunica sempre l’Interpol, è stato quello di migliorare il coordinamento delle diverse Polizie in risposta alla criminalità specializzata nei traffici di fauna selvatica. In particolare l’Interpol sottolinea lo scambio sistematico di intelligence e di analisi oltre che l’uso di tecniche investigative avanzate.

Secondo Francis Rwego, capo dell’ufficio regionale Interpol per l’Africa Orientale a Nairobi, “l’ Operazione Worthy II è stata un’iniziativa di grande successo per i paesi coinvolti”.

 
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