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GEAPRESS – Sarebbero migliaia gli animali morti nel corso degli esperimenti portati a compimento per conto del Ministero della Difesa inglese. A rivelarlo è una inchiesta del Sunday People, ripresa ora anche da altri organi di informazione inglesi. In particolare si tratterebbe di esperimenti sugli esplosivi, agenti biologici e gas nervino.

In tutto quasi 28.000 animali tra maiali, scimmie ed altri animali utilizzati in tre anni di esperimenti militari. Tra gli animali sperimentati vi sarebbero anche tre cani.

Il numero degli animali si sarebbe mantenuto in sostanziale costanza nel corso del triennio.

Secondo le denunce degli animalisti i test sugli esplosivi erano dovuti ad esercitazioni per la difesa dei soldati inviati in Afganistan ed Iraq. Relativamente al Sarin, ovvero il gas letale, si sono invece rilevati i tempi di morte ed i livelli di dolore. Tremende le descrizioni degli effetti causati sugli animali, come la pelle ricoperta da vescicole ed i polmoni colmi di liquido.

Secondo una nota di PETA riportata dai giornali inglesi, questi esperimenti dimostrerebbero come il Governo inglese sia indietro nei tempi. Per gli animali, ha aggiunto PETA, non esiste la Convenzione di Ginevra.

Il Ministero della Difesa, che ha reagito alle accuse lanciate sulla stampa, si tratterebbe di esperimenti salva vita che avrebbero portato giovamenti ai feriti nel campo di battaglia ma anche ai civili vittime della guerra. Un impegno che, sempre ad avviso del Ministero, non si può realizzare senza uso degli animali.

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