Sunder, il giovane elefante indiano, prima sfruttato per lavoro ed infine rinchiuso in un magazzino di un tempio indù (vedi articolo GeaPress) sarà presto liberato. A comunicarlo è PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) la quale aveva lanciato una campagna internazionale per trovare una sistemazione alternativa alla detenzione dell’animale.

All’appello rivolto alle autorità indiane, aveva aderito anche Paul McCartney. L’artista inglese aveva invitato i Ministeri competenti ad acquisire il povero animale e trasferirlo in un centro di recupero. Ora la notizia comunicata da Peta. Sunder andrà in un recinto nei pressi di una foresta.

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