GEAPRESS – Trenta chilogrammi di scaglie di pangolino sono state sequestrate dai funzionari del Parco Nazionale Rajaji, in India. L’intervento di polizia scaturisce dal ritrovamento di alcune sim e telefoni cellulari, a quanto pare appartenenti ai bracconieri

In tre sono stati ora arrestati e secondo le prime indiscrezioni parrebbe che le scaglie fossero destinate ad un orafo di Doiwala nello stato indiano dello Uttarakhand. Le scaglie sono utilizzate, oltre che nella fabbricazione di monili e gioielli, anche nella medicina orientale.

Secondo le autorità indiane, i trenta chilogrammi ora sequestrati, rappresentano il più grande quantitativo di scaglie sequestrate nel Parco Nazionale Rajaji.

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