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GEAPRESS – Sunder, l’elefante indiano in cattività nel tempio Jyotiba, in India, sarà presto libero.

Lo ha deciso la Corte di Bombay accogliendo il ricorso di PETA.

L’elefante, che aveva scatenato per le sue condizioni di detenzione, una campagna di sensibilizzazione internazionale, verrà trasferito nel Wildlife Rescue and Rehabilitation Center di Bangalore.

Più in particolare, la Corte ha dato esecuzione all’Ordinanza con la quale veniva disposta la liberazione dell’elefante, così come annunciato da PETA lo scorso agosto (vedi articolo GeaPress). Contro la decisione, vi era stata però un’opposizione.

Una disposizione del Ministero delle Foreste, ben più datata rispetto al pronunciamento di questa estate, era stata tr a l’altro disattesa dal Santuario che aveva rinchiuso il povero Sunder all’interno di un capannone. Sunder veniva tenuto alla catena.

Peta, nel 2013, aveva rintracciato l’elefante ed era così ripreso l’iter giudiziario che ora, tranne nuovi colpi di scena, parrebbe giunto a conclusione.

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