GEAPRESS – Un gruppo di bracconieri di rinoceronte indiano, a quanto pare in procinto di sferrare l’ennesimo attacco, è stato scoperto dalla polizia dello Stato indiano dell’Assam. Due giorni di intense operazioni lungo il fiume  Brahmaputra nel distretto di  North Lakhimpur, ed infine quattro bracconieri arrestati. Il gruppo aveva occultato delle armi all’interno di buste di cellophane ben interrate nella sabbia delle rive del fiume. Erano pronte, però, per essere utilizzate.

I quattro dovranno ora rispondere, oltre che degli atti di bracconaggio, anche della detenzione illegale di armi.

Nel Nepal, invece, la polizia ha bloccato due persone in possesso di un corno di rinoceronte. I fatti sono avvenuti nel distretto di Sunsari. Gli investigatori sono arrivati a loro grazie ad una soffiata. Il corno, del peso di un chilo e mezzo, era tenuto in un hotel di Itahari, dove è poi avvenuto l’intervento della polizia. Il Nepal è stato più volte indicato come al centro di un intenso traffico di fauna selvatica. Non solo corni di rinoceronte, ma anche pelli di leopardo e ossa di tigre, richieste dalla vicina Cina per i noti preparati medicamentosi. Nonostante le smentite della comunità scientifica internazionale, tale richiesta sembra non dovere mai diminuire.

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