Sono stati 137 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Resta alto l’allarme in Campania dove sono divampati 46 roghi e in Calabria dove sono stati registrati 29 incendi.

 In Campania si sottolinea l’arrestato, da parte del personale del Corpo forestale dello Stato del NIPAF di Avellino, del presunto responsabile dell’incendio nel quale ha perso la vita un operaio della Regione Campania ed è stato ferito un assistente della Forestale. L’uomo, un sessant’enne originario di Nola, è un autotrasportatore.

 Le fiamme hanno assediato anche il Lazio con 18 roghi, la Toscana con 8 e la Puglia con 6. Le province più colpite dalle fiamme sono Salerno con 16 roghi, Caserta con 11, Cosenza con 10 e Catanzaro con 9.

In particolare si segnala in provincia di Perugia nel Comune di S. Giustino località Colle Plinio, un incendio boschivo che sin dalle prime ore della giornata di ieri ha richiesto l’intervento di due mezzi aerei. La superficie a rischio è di circa 500 ettari e ha destato diverse preoccupazioni per l’avvicinarsi ad alcune abitazioni, che sono state prontamente evacuate.

Oltre agli interventi nell’ambito della flotta aerea di Stato, il Corpo forestale dello Stato è intervenuto con propri elicotteri su 22 incendi. Sono pervenute al Numero di Emergenza ambientale 1515 un totale di 319 segnalazioni di incendi. Nell’arco della giornata il Corpo forestale dello Stato è stato impegnato con 402 pattuglie operative antincendio ed ha effettuato 41 controlli sul territorio e 1 arresto.

Il Corpo forestale dello Stato ricorda il numero di emergenza ambientale 1515, gratuito e attivo tutti i giorni 24 ore su 24, al quale ogni cittadino può segnalare la presenza di incendi o di eventuali incendiari che danno fuoco ai boschi e danneggiano il nostro patrimonio naturale.

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