Sono stati 108 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La regione più colpita dalle fiamme è ancora la Campania con 40 roghi. Seguono il Lazio con 20 e la Calabria con 14 incendi, mentre sono 6 i roghi divampati sia in Basilicata che in Sardegna.

Le provincia più calda è ancora una volta Salerno con 25 incendi, seguita da Caserta con 8, Roma con 7, Cosenza e Latina con 6 roghi.

Due persone sono state denunciate per incendio boschivo colposo dai Forestali del Comando Stazione di Fuscaldo (CS). Il rogo era divampato la notte tra il 17 e il 18 agosto in un terreno agricolo nel comune di San Lucido. Le indagini dei Forestali, eseguite con il Metodo delle Evidenze Fisiche (MEF), hanno portato sulle tracce dei responsabili. Sempre in Calabria vasti roghi si sono sviluppati a Lappano (CS), Albi (CZ) e a Cerenzia (KR) mandando in fumo centinaia di ettari di boschi d’alto pregio ambientale.

In provincia di Matera ancora bruciano le fiamme che da giorni stanno devastando i boschi nel comune di Pisticci e che hanno reso necessaria l’evacuazione di abitazioni, stalle, masserie. Nella zona, dove si conta siano andati un fumo oltre 700 ettari di vegetazione, è intervenuto anche il Corpo forestale con le squadre a terra e con i propri mezzi aerei.

In provincia di Potenza, i Forestali del Comando Stazione di San Fele hanno denunciato per incendio colposo un operaio locale, presunto responsabile del rogo divampato giorni addietro a Castelgrande (PZ) e provocato da operazioni di abbruciamento di residui vegetali.

Il Corpo forestale dello Stato ricorda il numero di Emergenza Ambientale 1515, gratuito e attivo tutti i giorni 24 ore su 24, al quale ogni cittadino può segnalare la presenza di incendi o di eventuali incendiari.

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