cop tigre zoo
GEAPRESS – Una delle minacce che parrebbero colpire la tigre siberiana, potrebbe essere rappresentata dal virus del cimurro (CDV). Si tratta, come è noto, di un patogeno che colpisce tipicamente le popolazioni canine ma che parrebbe ora avere potenziali implicazioni anche sulla tigre ed altri felini selvatici. A questo è giunto un recente studio pubblicato nell’ultimo numero della rivista scientifica MBio.

Il virus, appartenente al genere del Morbillivirus, sarebbe in grado di contagiare più specie animali. Non solo canidi, dunque. A questo proposito sono già noti i casi dei leoni del Serengeti, in Tanzania, fin dal 1994.

Per capire come questo virus possa causare la malattia in specie diverse, i ricercatori si sono concentrati su specifiche mutazioni  del gene dell’emoagglutinina . Gli autori dello studio hanno così potuto fornire alcune informazioni sul contagio di una tigre dell’Amur. T.A. Seimon e gli altri autori hanno così rilevato come i ceppi del cimurro che hanno infettato la tigre, dimostrano come la malttia non è caratteristica del cane dove in effetti era stata descritta nel 1905.

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