aronne
GEAPRESS – Un Bull mastiff o suo incrocio, forse con un Pit bull. Non è molto importante sapere a quale razza appartiene; quello che importa è il percorso al quale è stato sottoposto il grosso cane trovato lo scorso 28 dicembre sul Ponte Morandi ad Agrigento.

Una visione terribile, che non dimenticherò – riferisce a GeaPress Maria Daina, responsabile dell’associazione Aronne – Una larva di cane, pelle e ossa, che si trascinava barcollando sul ponte con una catena al collo“. La volontaria, accortasi del cane, si fermò subito ed ha provato a chiamarlo…Gianni. Lui, il cane ridotto pelle ed esso, si è girato guardando con i suoi occhi buonissimi e disperati.

Si è girato verso di me e subito ha tentato di salire sulla mia macchina – ricorda Maria Daina –  Essendo senza un briciolo di forze, l’ho preso in braccio e da allora Gianni è sotto la mia protezione e quella dei ragazzi dell’associazione animalista Aronne, volontariato allo stato puro. Portato dal veterinario, a Gianni è stata diagnosticata la leishmaniosi. E’ stato amorevolmente curato; è guarito, ha preso peso e adesso è Bellissimo!”.

Gianni è molto legato alla volontaria. “Un coccolone dolcissimo – spiega Maria – che cerca e dà bacetti. In linea generale va d’accordo con gli altri cani, specie con le femmine ma per lui, cerchiamo una persona che si dedichi particolarmente, perché Gianni ama profondamente chi lo ama e lo dimostra…Giannino è splendido ma finora non c’è stata alcuna richiesta di adozione e lui, al rifugio soffre“.

Questo il numero di cellulare messo a disposizione dall’associazione per l’adozione di Gianni: 333.6442476

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