scaglie pangolino
GEAPRESS – Una tonnellata di scaglie di Pangolino, pari ad un valore prossimo ai cinque milioni di dollari. E’ questa l’entità del sequestro avvenuto alla dogane portuale di Hong Kong e relativa ad una spedizione dichiatata come pet in plastica.

Stante il comunicato diffuso dall’Autorità doganale, le scaglie occupavano 40 delle 510 borse di “pet”.

Il carico, partito dal Sudafrica, conferma ancora una volta come l’importazione delle scaglie, utilizzate nella medicina tradizionale orientale, interessi ormai con frequenza incalzante le specie africane del sempre più raro pangolino. Falcidiate dai trafficanti sono anche le specie del sud est asiatico, ma quanto avvenuto il 28 maggio scorso ad Hong Kong rappresenta, per il luogo, il più grande sequestro mai registrato.

Cosa rischia secondo la legge cinese un importatore di scaglie di pangolino?

Secondo l’autorità doganale una multa di 2 milioni di dollari e fino a sette anni di carcere per chi occulta un carico  dichiarandolo come altro prodotto. In base alla legge sulla protezione delle specie in via di estinzione, si rischia invece una multa di 50.000 dollari e fino a sei mesi di prigione.

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