grosseto
GEAPRESS – Si è svolta ieri pomeriggio a Grosseto la manifestazione contro i maltrattamenti degli animali che ha preso spunto dal recente e grave fatto di cronaca di un povero gattino lanciato dalle mura storiche della città.

Gli animalisti, “armati” di cartelli e lumini, hanno così ricordato quanto avvenuto in città in danno agli animali, chiedendo maggiori controlli ma anche interventi di sensibilizzazione. A quanto pare, il gatto lanciato dalle mure di piazza del Sale, potrebbe essere opera di alcuni ragazzini.

Nel corso dell’iniziativa sono altresì stati ricordati gli animali finiti investiti in strada e gli obblighi al soccorso che impone il Codice della Strada.

L’episodio del gatto lanciato dalle mura storiche aveva destato molto scalpore in città. Stante quanto riferito dai giornali locali, un commerciante del luogo avrebbe visto il gatto ancora penzoloni, un secondo prima del lancio in strada. Una scena, aveva riferito l’uomo, che non potrà più scordare.

Per questo – hanno riferito ieri gli animalisti – occorre informare e denunciare, ovviamente, i responsabili. Quanto occorso in piazza del Sale ricorda altri tremendi episodi, come quello avvenuto pochi anni addietro a Roccastra dove alcuni gatti vennero lanciati dalla rupe“.

Animali maltrattati in giochi sadici ed altri impallinati, come il povero gatto di Casalecci, finito così ucciso nel marzo scorso. Tutti ricordati nel corso di manifestazione di ieri.

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