laccio cappio
GEAPRESS – Di precedenti di questo genere non ve ne sono tantissimi, salvo nel settore della pesca nelle acque interne. Più difficile, infatti, che ad essere colti in atto di bracconaggio in danno alla fauna terrestre, siano dei cittadini stranieri.

E’ successo ora in Toscana dove il personale dei Comandi Stazione di Massa Marittima (GR) e San Lorenzo (LI) hanno colto in flagrante due persone di nazionalità straniera impegnate a svolgere attività di bracconaggio attraverso il posizionamento di trappole per la cattura di fauna lungo un canale parafuoco a ridosso delle aree boscate.

L’area è al confine fra le Province di Livorno e Grosseto e l’identificazione dei bracconieri è stata possibile anche grazie ai filmati delle telecamere posizionate per il controllo del territorio, che hanno evidenziato le modalità e l’attività posta in essere per il bracconaggio.

I lacci di ferro utilizzati per la cattura della selvaggina sono stati sequestrati e gli autori denunciati all’Autorità Giudiziaria.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati