GEAPRESS – Caccia illegale agli orsi. Per le zampe e per la colecisti. Ovvero, in quest’ultimo caso, i famosi orsi della bile.

Solo che non siamo in Cina o Vietnam, ma bensì negli Stati Uniti, dove una lunga operazione di polizia condotta sotto copertura, si è appena conclusa in Georgia. In tutto, ad essere denunciati, sono state 80 persone accusate di numerose violazioni alle norme di tutela della fauna selvatica. A riferire l’esito dell’intervento, è il Dipartimento delle Risorse Naturali della Georgia.

Gli interventi hanno coinvolto anche il Nord Carolina ed alcune regioni degli Stati vicini. Ad essere setacciato è stato l’ambiente dedito alla caccia illegale, non solo di orsi, ma anche di cervi ed altri animali selvatici. Scoperto anche un uso illegale dei cani.

L’operazione di polizia è scaturita dopo che si è venuto a sapere, un paio di anni addietro, di uno strano fenomeno di caccia illegale all’orso nero nei Monti Appalachi. Un fatto che venne denunciato già nel 2011 (vedi articolo GeaPress ).

I cacciatori di ben cinque Stati americani vennero in quella occasione trovati coinvolti nell’uccisione di 6000 orsi all’anno. Alcune parti del plantigrado venivano vendute ai negozi specializzati in medicina orientale. Molti di questi si trovavano nella città di New York.

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