Aragoste, ma soprattutto Granchi, sono  sono “haram” in Iran. Diversi Ayatollah hanno emesso una “fatwa” per metterle la bando: proibito il consumo, ma ammesso il commercio.
Non si possono mangiare, ma il loro commercio non è peccato. L’Iran pare sia stato invaso da Granchi ed Aragoste importati illegalmente.
Fermo restando che Granchi ed Aragoste, come tutti i viventi, dovrebbero vivere la loro, unica ed irripetibile, vita fino in fondo, senza finire nella pancia degli ingordi, perchè, se è vietato mangiarli, il divieto non si estende a chi li commercializza ed a chi li importa (legalmente ed illegalmente)?