pitone reale
GEAPRESS – Il serpente ritrovato ieri nel greto del torrente Bisagno, era un Pitone moluro (Python molurus bivittatus). Lo comunica il Corpo Forestale dello Stato che sottolinea come trattasi di una specie sottoposta a legislazione CITES (Convenzione di Washington), all’interno dell’Allegato B – Appendice II. Per questo ne è regolamentato il commercio e detenzione.

L’animale di circa 260 centimetri di lunghezza e del peso di 4,8 chilogrammi era stato presumibilmente abbandonato. Questa l’ipotesi formulata dalla Forestale anche alla luce delle dimensioni e la difficoltà di gestione.

Questi animali, infatti, necessitano di ampi terrari riscaldati, di cure veterinarie e di alimentazione costante. Si tratta, in quest’ultimo caso, di uno o due conigli che devono essere somministrati settimanalmente, considerato che un esemplare di moluro in età adulta può raggiungere, anche in cattività, i cinque metri di lunghezza ed il peso di 70/80 chilogrammi.

L’animale risulta essere in buono stato di salute, pertanto si suppone che la sua presenza nel torrente Bisagno non abbia superato i due/tre giorni. E’ stato ricoverato temporaneamente presso l’Acquario di Genova, mentre continueranno gli accertamenti da parte del personale del Corpo forestale dello Stato rivolti ad individuare il detentore del serpente che, con scarso rispetto delle attitudini dell’animale, l’ha abbandonato in luogo non idoneo alla sopravvivenza.
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