allocco
GEAPRESS – Un giovane allocco, probabilmente caduto dal nido e notato da un passante, è stato recuperato nel quartiere di Albaro dai volontari dell’ENPA di Genova. Il piccolo rapace notturno, riferisce la Protezione Animali, si trova ora ricoverato nella sede genovese dell’Ente, accudito dai volontari, che si alternano per nutrirlo costantemente.

Per sua fortuna il volatile non necessita di cure veterinarie particolari. In tal caso, riferiscono i volontari, non ci sarebbe stata alcuna struttura attrezzata per accoglierlo, sul territorio genovese. Questo perchè da un anno e mezzo, la Provincia di Genova non rinnova la convenzione per il servizio di cura e rilascio della fauna selvatica in difficoltà. Tale attività viene dunque svolto autonomamente dall’ENPA, che lo scorso anno ha registrato 476 interventi su volatili, caprioli, rettili ed altri animali, effettuando 394 rilasci in natura.

Troviamo inaccettabile – riporta nel suo comunicato la Protezione Animali – che in una regione come la Liguria, la più boscosa d’Italia, con un patrimonio faunistico variegato quanto sconosciuto dalla popolazione, non esista alcun dialogo tra istituzioni e associazioni di tutela animale per quel che riguarda il recupero degli animali selvatici“.

Esempi positivi si riscontrano invece in altre regioni ed in modo particolare in Emilia Romagna. Il centro recupero fauna selvatica “Il Pettirosso” di Modena, ad esempio, è uno di quelli che ha positivamente colpito i volontari di Savona per la collaborazione costante e costruttiva  con la Regione, la Provincia e il Corpo Forestale dello Stato. E’ così divenuto  un’eccellenza nazionale per quel che riguarda il soccorso e il rilascio della fauna selvatica. “Pare impossibile – riferisce l’ENPA di Savona – che in Liguria non ci sia nemmeno la volontà di porsi il problema“.

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