oloturie
GENOVA – Intervento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza di Genova presso uno dei carichi giornalmente scaricati al porto di Genova. Controlli, spiega la stessa Agenzia delle Dogane che vengono svolti con particolare attenzione in quelle rotte definite maggiormente sensibili, come tra il nord-Africa e l’Italia, frequentemente utilizzate per perpetrare traffici illeciti.

Nel corso di una di tali verifiche presso il terminal passeggeri, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane Genova 1 e i militari del 2° Gruppo della Guardia di Finanza hanno individuato e sottoposto a controllo un’autovettura proveniente da Tangeri (Marocco). Dentro valigie e sacchi, sono stati rinvenuti e sequestrati ben 235 chilogrammi di oloturie essiccate. Una cittadina cinese avrebbe tentato di immettere in contrabbando nel territorio nazionale.

Le oloturie, o cetrioli di mare, sono echinodermi considerati in Oriente come vere e proprie prelibatezze. Si essiccano e si mangiano in vari modi e sono alle base di un piatto tipico come il Trepang. Il prelievo in Estremo Oriente è talmente intenso che le oloturie si stanno esaurendo e il Mar Mediterraneo si sta rilevando una proficua area alternativa di rifornimento.

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