capriolo
GEAPRESS – Niente caccia al capriolo, a partire da oggi, nella provincia di Genova. Così ha deciso il TAR Liguria, con Sentenza di merito del 27 maggio scorso che  ha annullato il provvedimento con  il quale si autorizzava il “prelievo”.

Il ricorso era stato presentato dai Verdi Ambiente e Società-VAS, patrocinati dall’Avvocato Daniele Granara del Foro di Genova. Il TAR avrebbe rilevato la mancanza del parere preventivo dell’ ISPRA, ovvero l’organo tecnico al quale lo Stato ha delegato molti compiti sulla gestione della fauna. Un fatto ancor più incomprensibile se si pensa che la stessa  Provincia di Genova ha in atto un protocollo con  l’ISPRA per la raccolta dati.

La Provincia, inoltre, avrebbe inottemperato ad un parere dell’ISPRA sull’impiego delle munizioni atossiche. Come è noto si tratta di proiettili non contenenti il velenoso piombo. Un recente studio dell’ISPRA ha peraltro rilevato i potenziali rischi sia nell’assunzione di frammenti di proiettili con le carni degli animali uccisi, ma anche i possibili danni ambientali (vedi articolo GeaPress).

Rilievi sono altresì stati mossi in merito al piano faunistico venatorio.

Dunque da oggi, caprioli in pace e cacciatori condannati alle spese. Il TAR ha così deciso in merito alla costituzione di cinque associazioni venatorie.

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