tartarughe sequestro
GEAPRESS – Interventi del Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato di Genova che, dalla fine di Febbraio, è stato impegnato in numerose attività di contrasto ai traffici illeciti in danno ad animali appartenenti a specie  tutelate dalla Convenzione di Washington.

La prima operazione è avvenuta dietro segnalazione della Dogana di Genova intervenuta con il suo Ufficio e la Guardia di Finanza. Ad un cittadino tunisino erano infatti state trovate sette  testuggine greca  (Testudo graeca). A questo primo episodio hanno fatto seguito diversi eventi analoghi, per un totale di 12 testuggini della stessa specie, sempre a seguito di passeggeri di traghetti provenienti dall’Africa mediterranea.

Il Corpo Forestale dello Stato informa come alla specie Testudo graeca appartengono diverse sottospecie diffuse dalle coste meridionali ed orientali del Mediterraneo fino all’Iran.  Attualmente la testuggine greca, piuttosto diffusa come animale da compagnia, è a rischio di estinzione in natura, soprattutto a causa della distruzione del suo habitat e del prelievo indiscriminato. Per questo è inserita nella lista delle specie tutelate dalla Convenzione di Washington CITES, per le quali il commercio è vietato se  prive della prescritta documentazione attestante la legale provenienza.

Spesso infatti questi animali vengono catturati in natura per poi essere rivenduti, in Europa, sul mercato nero, per poche centinaia di euro.

Tutti gli esemplari sequestrati, in buone condizioni di salute, sono stati trasferiti presso un centro di recupero attrezzato, e gli importatori, tutti cittadini tunisini, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria di Genova, potendo incorrere in una condanna fino ad un anno di arresto e una ammenda fino a 75 mila euro.

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