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GEAPRESS – Quanto avvenuto nella notte tra domenica e lunedì nel porticciolo di Sa Mardini di Torregrande, ad Oristano, mette in evidenza quanto i motopesca che agiscono illegalmente siano disposti a rischiare pur di sbarcare il loro pescato. Quattro tonni ed un pesce spada destinati ad un furgone fermato poco prima dalla Polizia Stradale. I due pescherecci, poi raggiunti dalla Guardia Costiera, non erano locali ma provenienti dalla Sicilia.

A Pozzuoli (NA), la Guardia Costiera ha provveduto a sequestrare attrezzature di pesca nel mare antistante il centro abitato. Da segnalare 150 metri di rete, individuata in un tratto di mare frequentato da numerose imbarcazioni.

Mitili e ricci di mare nei sequestri operati a Rodi Garganico, in provincia di Foggia e ad Augusta (SR). Nel primo caso la Guardia Costiera ha provveduto a rigettare in mare 44 chilogrammi di cozze oltre che a sanzionare, in diversa operazione, due motopesca muniti di reti a strascico che avevano lasciato il porto in orario non consentito. Ad Augusta, invece, un pescatore siracusano è stato trovato in possesso di 400 chilogrammi di ricci di mare. Non è la prima volta che questo tratto di mare viene interessato dalle scorribande di pescatori provenienti dalla città aretusea.
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