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GEAPRESS – Nuovo intervento delle Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente in tema di bracconaggio e illecita detenzione di fauna protetta. I fatti sono avvenuti nel Comune di Rimini, tra le abitazioni.

Non è sfuggita alla pattuglia delle Guardie in servizio, una gabbia trappola la cui detenzione è vietata dalla legge, al cui interno era presente un esemplare di Lucherino, appartenente ad una specie particolarmente protetta dalla legge 157 del 1992, messo all’interno della stessa in modo da attirare e favorire la cattura di altri esemplari, cosicché è stato richiesto l’intervento della Polizia Provinciale.

Il controllo più approfondito ha permesso al personale in servizio di trovare diverse specie di volatili. L’uomo infatti, detentore di decine di esemplari aveva, senza averne alcun titolo, numerosi uccelli, tra cui merli, lucherini e uno storno. Per la detenzione dei Lucherini e dello Storno, oltre al sequestro, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria da parte della Polizia Provinciale. Per quel che riguarda i merli, si è proceduto al sequestro amministrativo e alla contestazione del relativo verbale le Guardie Ecozoofile. La persona in questione, infatti, non era titolata ad avere gli animali posti sotto sequestro, non avendo lo stesso l’autorizzazione da parte della Provincia come allevatore.

Gli esemplari sono stati infine affidati ad un’Associazione di Volontariato per l’auspicabile reimmissione in natura, al termine delle cure che si rendono necessarie in questi casi, ed è stata sequestrata inoltre la gabbia trappola,

A seguito di un altro controllo, nel Comune di Montescudo, una pattuglia in servizio, durante una verifica di carattere amministrativo, si è imbattuta in un cane non regolarmente iscritto all’anagrafe canina, come da obblighi di legge n. 27 del 2000, per la regione Emilia Romagna. La mancanza di iscrizione, comporta una sanzione che può arrivare al pagamento di una somma pari a 232 euro.

Si ricorda, per chiunque volesse informare le Guardie Ecozoofile e chiedere il loro intervento, di rivolgersi al numero 370 3131006 meglio se attraverso SMS tradizionali o Whatsapp, in merito ad illeciti o reati riguardanti maltrattamenti su animali, mancato benessere, pesca di frodo, bracconaggio, trasporto di animali in condizioni non idonee, contrabbando di animali, combattimenti di animali, corse clandestine tra cavalli, detenzione non autorizzata di animali esotici, allevamenti, sversamenti di liquami, abbandono di rifiuti pericolosi e non, discariche abusive o abbandono incontrollato di rifiuti, incendi boschivi, oppure animali in difficoltà, selvatici o domestici a seguito di incidente stradale, animali spiaggiati, ecc può informare le Guardie e chiedere il loro intervento.

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