coralli
GEAPRESS – Un’ operazione maturata nell’ambito di un servizio di controllo del territorio mirato alla prevenzione e repressione di illeciti relativi alla normativa nazionale e comunitaria che regola il commercio e la detenzione di specie di fauna e di flora (e di loro parti e derivati) minacciate di estinzione.

Il personale del Comando Regionale Calabria – Sicilia del Corpo Forestale dello Stato ha così sequestrato 40 chilogrammi di corallo e 10 di conchiglie.

Il materiale, tutto originale, era esposto per la vendita su una bancarella, allestita da un cittadino di origine marocchina in località “Pentimele”, in occasione dei festeggiamenti della Madonna della Consolazione, patrona di Reggio Calabria.
Il venditore, peraltro, occupava il suolo pubblico senza averne titolo e non ha saputo fornire alcuna documentazione comprovante la lecita provenienza e detenzione di tale mercanzia. Per lui, dai controlli risultato clandestino, è stato emesso il decreto di espulsione. Per il titolare, connazionale, della merce venduta, è scattata una sanzione amministrativa di 10.000 europer l’omessa registrazione nel prescritto registro (la cui tenuta è obbligatoria) e il deferimento all’Autorità Giudiziaria per favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

I coralli, in totale quarantanove frammenti e dieci formazioni ramificate, tutti riconducibili alla famiglia Scleractinia e le conchiglie (appartenenti alle famiglie Achatinella e Strombus) sono stati sequestrati. La loro vendita illegale, informa sempre il Corpo Forestale dello Stato, avrebbe fruttato circa 70.000 euro.

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