cacciatore
GEAPRESS – Un intervento maturato nell’ambito dell’attività coordinata volta alla prevenzione e repressione dei reati ambientali. In tale contesto il personale dei Comandi Stazione di Cagnano Varano e di Foresta Umbra (Coordinamento Territoriale per l’Ambiente Parco nazionale del Gargano) del Corpo Forestale dello Stato, coadiuvati da personale dell’Ufficio territoriale per la Biodiversità di Foresta Umbra (FG), hanno sopreso, in distinte operazioni, quattro persone intente nell’attività venatoria.

Identificati i trasgressori il Corpo Forestale ha provveduto a deferirli all’Autorità Giudiziaria. L’area oggetto di intervento, risultava tra quelle protette.

I controlli hanno interessato varie località del territorio Garganico con particolare riferimento ai comuni di Monte Sant’Angelo, Vico del Gargano, Carpino e Ischitella. Sono stati posti sotto sequestro probatorio armi e munizionamento da caccia.

Le persone denunciate dovranno rispondere, a seconda dei casi, dell’introduzione di armi in area parco, di disturbo della fauna selvatica, del rifiuto di fornire le proprie generalità e per l’esercizio venatorio in zona vietata.

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