gallipoli
GEAPRESS – Seppie, polpi, calamari, tranci di pesce spada, polpa di riccio, filetti di merluzzo ed aragoste per un totale di 56 chilogrammi sequestrati ad una ditta di Taviano. Un nuovo intervento  volto a scoraggiare e reprimere la commissione di questi illeciti tramite il controllo del pescato su tutto il territorio salentino.

I militari della Guardia Costiera di Gallipoli hanno rinvenuto il pescato posto in stato di congelazione ma sprovvisto della necessaria etichettatura e data di scadenza. Per il proprietario la sanzione amministrativa di 1500 euro, oltre che i sigilli su tutto il pescato.

In particolare la Capitaneria di Porto ha riferito della mancata garanzia per una adeguata tracciabilità lungo la filiera.

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