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GEAPRESS – Tornate libere. Nel video diffuso dal WWF Lombardia si vedono le anatre utilizzate come richiami vivi in un appostamento di caccia agli anatidi, tornare nel loro ambiente naturale sotto l’occhio vigile delle Guardie WWF e della Polizia Provinciale di Brescia.

Non si trattava, di un appostamento abusivo, ma autorizzato. Un intervento avvenuto pochi giorni prima della chiusura della caccia, grazie all’impegno della Polizia Provinciale di Brescia e del Nucleo Guardie Venatorie del WWF Lombardia. Tutti intervenuti in difesa della fauna selvatica nel laghetto ricadente nel comune di Roccafranca (BS).

E’ il decimo impianto di questo tipo che scopriamo nel bresciano” spiega Antonio Delle Monache coordinatore Guardie WWF Lombardia “ Il sistema sfrutta la tendenza gregaria delle anatre selvatiche; la presenza di richiami vivi attrae individui selvatici che rimangono imprigionati in gabbioni predisposti all’uopo.” In questo caso le Guardie hanno controllato tutti i richiami detenuti, che risultavano privi degli anelli inamovibili che ne attestano la nascita in cattività.

Alzavole, marzaiole, codoni e fischioni, tutte  specie la cui detenzione è possibile solo a patto che siano nate in cattività. La mancanza di anelli idonei e la gabbia di cattura dimostrano l’attività illecita.

Il cacciatore è stato detenunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e multato anche amministrativamente per l’utilizzo di richiami non autorizzati.

Dopo una decina di giorni di degenza presso il Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago (MI) gestito dal WWF Italia, anche in attesa della chiusura della caccia, , le anatre sono state liberate presso l’Oasi di protezione Lago Boscaccio nel Comune di Gaggiano (MI). “Le anatre erano in perfette condizioni e possono ora riprendere la loro vita in libertà. Sono state tutte inanellate dagli ornitologi dell’ISPRA e ciò ci permetterà di conoscerne gli spostamenti se riprese: due esemplari di alzavola, sequestrati sempre nel bresciano nel 2011, sono state ricatturate una in Danimarca ed una in Russia a dimostrazione della loro selvaticità”

La presenza degli ornitologi dell’ISPRA ha permesso anche l’inanellamento di uno splendido esemplare di gufo reale, proveniente dalla provincia di Novara, ricoverato  al CRAS di Vanzago.

Si invitano i cittadini a segnalare eventuali casi di caccia illegale al numero antibracconaggio del WWF Lombardia: 328 7308288

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