GEAPRESS – Il Gabon cerca di correre ai ripari a seguito delle continuate stragi di elefanti. Un numero maggiore di rangers ma anche un fattivo controllo sulle armi. Nei giorni scorsi il WWF aveva diffuso la drammatica notizia di ben 11.000 elefanti uccisi a partire dal 2004 (vedi articolo GeaPress ). Si tratta in modo particolare del piccolo elefante delle foreste che, secondo alcuni autori, potrebbe rappresentare una terza specie. Diverso, dunque, rispetto a quello africano propriamente detto e l’indiano. 

Il Governo, al fine di contenere gli atti di bracconaggio perpetrati nel paese, è ora intervenuto vietando la vendita di fucili di grosso calibro (tipo 375 e 458) utilizzati dai bracconieri.

Il motivo per cui i bracconieri si accaniscono particolarmente nei confronti della presunta terza specie di elefante, risiede nel fatto che la zanna si presenta più dritta rispetto a quella dell’elefante della savana. Un tipo di avorio, a quanto pare, più utile per intarsi fini. Poi la colorazione, tendente al rosa. Insomma, nonostante per l’elefante delle foreste non sia con certezza definita l’esatta collocazione tassonomica, già si rischia di portarlo sull’orlo dell’estinzione.

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