guardia costiera
GEAPRESS – Nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo sulla filiera della pesca, l’Ufficio Locale Marittimo di Gabicce Mare, dipendente della Capitaneria di Porto di Pesaro, ha riscontrato e verbalizzato, nella prima mattinata del 13 settembre, quattro unità da pesca dedite alla pesca professionale dei mitili (cozze). Il tutto avveniva all’interno della fascia di mare riservata alla balneazione antistante la spiaggia di Gabicce Mare ad una distanza inferiore a quella consentita e stabilita dall’ordinanza di sicurezza balneare in vigore.

Per tale tipo di trasgressione è prevista una sanzione amministrativa di € 4000 in violazione delle normative comunitarie e nazionali che regolano zone e tempi dell’attività di pesca. Inoltre, secondo il nuovo regime sanzionatorio, sono stati decurtati i previsti punti sulla licenza di pesca assegnata all’unità e sul titolo professionale marittimo del Comandante.

Nella stessa mattinata, è stato poi sanzionato il comandante di un’ ulteriore unità da pesca, per avere imbarcato a bordo n. 2 marittimi, senza la prevista  regolarizzazione/annotazione nei documenti del peschereccio.

Tale attività di polizia marittima rientrante nei compiti di istituto della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, ha permesso di dare un segnale forte, scoraggiando il fenomeno dei motopesca che tentano sempre più spesso di spingersi vicino al litorale costiero per la raccolta delle risorse ittiche, non curanti dei potenziali danni che possono arrecare all’ecosistema marino.

La Guardia Costiera ricorda il Numero Blu per le emergenze in mare 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, con il quale è possibile contattare gratuitamente la Guardia Costiera per segnalare le emergenze in mare ed attivare prontamente la catena del soccorso marittimo.

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