fukushima
GEAPRESS – E’ stata fermata la fuoriuscita di acqua contaminata verificatasi in uno dei serbatoi dell’acqua di raffreddamento dei reattori nucleari danneggiati di Fukushima. A dichiararlo è la  Tokyo Electric Power Company ( TEPCO), la principale compagnia elettrica del Giappone e gestore degli impianti in questione.

Sempre secondo la TEPCO  non vi sarebbe rischio per la salute umana.

Il serbatoio interessato dalla perdita è uno dei tanti utilizzati  per immagazzinare l’acqua contaminata che è stata utilizzata per raffreddare i tre reattori danneggiati dallo tsunami del marzo 2011 . Poco prima della mezzanotte di ieri (ora di Tokyo) l’avvenuta scoperta della perdita dovuta al riempimento eccessivo del serbatoio. A causare il tutto sarebbe stato il flusso di acqua proveniente da un tubo fornito di tre valvole. Secondo la TEPCO, due di queste sarebbero state trovate aperte. Intorno al 01.30 di stamane le valvole sono state chiuse. La TEPCO riferisce di avere ancora in corso le indagini per capire non solo il perchè delle due valvole aperte, ma anche del mancato funzionamento della terza chiusa.

A fuoriuscire sono state 100 tonnellate di acqua, pari a 1000 metri cubi. In tutto, nei serbatoi che servono allo scopo, sono stoccate 340.000 tonnellate di acqua. Quella fuoriuscita ha iniziato a scorrere lungo un canale di drenaggio dell’acqua piovana ma si crede che non abbia raggiunto l’oceano. Sempre secondo la TEPCO sarebbe da escludere anche l’infiltrazione d’acqua nel terreno essendo stata prontamente raccolta. Regolare, inoltre, il livello degli altri serbatoi.

Zengo Aizawa , Direttore e Vice Presidente Esecutivo di TEPCO si è detto profondamente imbarazzato per l’incidente. Significativo il passo finale della dichiarazione ove oltre ad annunciare lo studio di ulteriori misure per prevenire nel futuro un evento simile  evidenzia la “necessità di una soluzione permanente per il problema dell’acqua contaminata“.

Sempre secondo la TEPCO, l’acqua di raffreddamento sarebbe privata del cesio radioattivo, ma rimane il problema dei beta nuclidi.

Nel mondo, la notizia del nuovo incidente è stata accolta con molto più allarme rispetto al messaggio della TEPCO. Dopo il danneggiamento delle centrali, altri incidenti relativi a perdite di acqua contaminata, si sono infatti registrati nell’impianto. Al di là della causa, l’incidente odierno rileva l’incredibile, quasi banale, “handicap” . Nessuno ancora parrebbe avere una risposta su cosa fare dell’ acqua contaminata che ogni giorno arriva dai reattori danneggiati.
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