corrida francia
GEAPRESS – Oltre 700 manifestanti contro la corrida. Disordini, fermi di polizia ed una  quindicina di persone che sono dovute ricorrere alle cure del pronto soccorso. E’ quanto avvenuto ieri a  Rodilhan, a due passi dalla città di Nimes.

I disordini sono iniziati fin dalla mattina, quando i manifestanti si sono accalcati a ridosso delle transenne sistemate per evitare il contatto diretto tra le due opposte fazioni: animalisti e sostenitori della corrida. Il perimetro delineato dalle transenne serviva a proteggere l’arena attorno ad un raggio di circa mezzo chilometro. A quando pare uno degli organizzatori della corrida è stato però raggiunto ed abbondantemente  macchiato con spruzzi di vernice rossa.

Presenza di fumogeni rossi, per richiare il sangue dei tori, e  lancio di lacrimogeni da parte della polizia.

Nel 2011 nello stesso villaggio si registrarono violenti scontri quando gli animalisti riuscirono ad entrare nell’area dei tori. Per questo le precuazioni messe in campo dalla Gendarmeria francese. Le macchine degli attivisti venivano fermate alla periferia del piccolo centro e perquisite. I manifestanti venivano poi radunati in un secondo posto ed anche in questo caso sottoposti a perquisizione. In pratica, risultava però  difficile distinguere con certezza i manifestanti, da chi invece si recava in zona per vedere la corrodia. La “festa” è comunque andata sottosopra. L’organizzatore, poi, ha dovuto provvedere con una doccia. La vernice, infatti, lo ha colpiosamente imbrattato in testa ed in tutto il vestito.

La manifestazione era stata organizzata dal CRAC (Comité radicalement anti-corrida).

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati