allodole
GEAPRESS – Si apprestavano a rientrare a Brescia i due “mediatori” fermati nel corso di un intervento congiunto della Polizia Stradale e della Polizia Provinciale di Foggia.

Nel mezzo, individuato nei pressi del casello autostradale, erano stipati i corpi di 1400 uccelli tra cui un migliaio di allodole. Presenti anche 135 allodole vive che sono state liberate nell’Oasi Lago Salso.

Secondo gli inquirenti, che nei giorni scorsi hanno peraltro rinvenuto un grosso impianto di uccellagione nel foggiano, i ricettori extraregionali si riforniscono presso bracconieri locali. In provincia di Brescia sono ancora in uso pietanze a base di uccelli arrostiti ed il rifornimento ha richiesto, in più occasioni, apporti anche da altre regioni.

Nei giorni scorsi la presenza di cacciatori bresciani era stata segnalata anche in Calabria.

I due denunciati di Foggia, dovranno ora rispondere del reato di ricettazione in concorso e maltrattamento di animali.
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