beccaccia
GEAPRESS – Ad ulteriore dimostrazione della pericolosità di queste armi che, per legge, sono di libera vendita se inferiori a 7,5 joule di energia. Un probabile colpo partito da un fucile ad aria compressa. E’ successo a Finalmarina, in piena città, nel balcone di casa. Proprio ai piedi di chi aveva deciso di prendere una boccata d’aria, è piovuta la beccaccia.

Il povero animale è stato subito soccorso dai volontari della Protezione Animali. Si tratta, riferiscono dall’ENPA, del milleseicentesimo soccorso di quest’anno, alla faccia dell’obbligo che dovrebbe gravare sugli enti pubblici e sulla Provincia in particolare per la quanto attiene alla fauna selvatica.

Il volatile era stato probabilmente centrato alla coda. Una ferita non grave che fa ben sperare in una prossima guarigione. Poi avverrà la liberazione, riferiscono dall’ENPA, con tutte le precauzioni del caso. La beccaccia, infatti, verrà liberata in un luogo sicuro al riparo dai fucili dei “bracconieri di città” e di quelli “legali” dei cacciatori. La beccaccia, ricordano i volontari, è purtroppo per lei una specie cacciabile. Si può ucciderla in forma vagante o con l’ausilio del cane da ferma o da cerca. I pallini potranno colpirla dal sorgere del sole alle 16,30. Questo fino al 20 gennaio 2014 secondo un calendario venatorio che l’ENPA giudica pesantissimo e molto attento alle esigenze .. dei cacciatori.

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