pesci in mare
GEAPRESS – Nella giornata di oggi si è verificata una localizzata e contenuta moria di pesci e molluschi bivalvi, in particolare Cannolicchi (Solen marginatus), in alcune località del litorale ferrarese.

Ne da comunicazione l’ARPA dell’Emilia Romagna che informa come nelle stesse zone si sono verificate localizzate fioriture microalgali che colorano di marrone-rosso le acque. La determinazione della specie microalgale responsabile di tale fioritura verrà effettuata sui campioni che stamane hanno prelevato i tecnici della Sezione Provinciale di Ferrara.

Le fioriture microalgali, spiegano gli esperti dell’ARPA, si manifestano prevalentemente nella parte settentrionale della costa in quanto essa è direttamente investita dagli apporti del Po. Le fioritURA, poi, diminuiSCONO proseguendo da Nord verso Sud; tali condizioni eutrofiche possono intensificarsi con condizioni di mare calmo, in presenza di uno scarso idrodinamismo che non facilita il miscelamento delle acque. Il fenomeno dello spiaggiamento di pesci e molluschi è dovuto alla mancanza di ossigeno nell’acqua; infatti nelle zone limitrofe sono state rilevate nei giorni precedenti aree caratterizzate da scarso – assente ossigeno (ipossia/anossia).- A tali condizioni hanno contribuito:

– condizioni di mare calmo;

– marcato innalzamento delle temperature delle acque , con valori in superficie prossimi ai 30°C, con persistenza da settimane di tale anomala situazione;

– conseguente formazione di aree localizzate e prettamente costiere ipossiche/anossiche negli strati di fondo
(vedere mappe dell’ossigeno disciolto contenute nei Bollettini della Struttura Daphne n. 17 e 18 presenti nel sito sotto riportato alla pagina archivio bollettini);

– la carenza di ossigeno ha conseguentemente creato condizioni non idonee alla vita degli organismi che vivono a stretto contatto dei fondali causando soffocamento e conseguente moria;

– tale condizione anomala può favorevolmente essere risolta da una mareggiata.

Dunque, afferma l’ARPA, tale fenomeno non deriva da apporti di sostanze inquinanti nelle acque di mare. Trattasi di una situazione conosciuta come conseguenza di eventi eutrofici, problematica ambientale della costa emiliano-romagnola che negli ultimi anni ha segnato un trend in miglioramento. E’ importante ricordare che le stesse condizioni eutrofiche sono il fulcro per avere un’area produttiva per pesca e molluschicoltura.

L’ARPA pubblica, con cadenza settimanale, i Bollettini (http://www.arpa.emr.it/index.asp?idlivello=90) a seguito dei controlli effettuati.

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